SERVIZIO WHATSAPP: +39 347 5093427 Tutti i giorni dalle 9 alle 22 (festivi compresi)
0
CARRELLO
IL TUO CARRELLO
    
Totale: € 0,00
IVA incl.
Svuota Vai al carrello
SITO
Sei già un nostro cliente?
Effettua l'accesso
Nome Utente
Password
Entra
Password dimenticata??
Sei un nuovo cliente? Registrati subito!
HOME » BONUS MOBILI PROROGATO A TUTTO IL 2021
CATALOGO

Notizie

IMBALLI IMBALLI: Gli imballi sono quelli orginali dei... ORESTE LUCHETTA-TOMASUCCI Si precisa che la ditta Oreste Luchetta è la nuova... Archivio

Ultimi prodotti

SCHEDA
BAGNO VASCA DX 3 PEZZI TFT MALMO OSSSIDO LU41-OX
EUR 936,00
EUR 2.080,00
IVA incl.
[-55%]
SCHEDA
BAGNO VASCA DX 3 PEZZI TFT MALMO BIANCO LUCIDO LU41-L1
EUR 936,00
EUR 2.080,00
IVA incl.
[-55%]

Bonus Mobili prorogato a tutto il 2021

BONUS MOBILI PROROGATO A TUTTO IL 2021

Sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2021 i bonus sulla casa attualmente in vigore, compresi quelli per la riqualificazione energetica degli edifici. Il Documento di programmazione di bilancio, infatti, spalma a tutto l’anno prossimo gli sgravi per ristrutturazioni edilizie e l’eco-bonus per «favorire gli investimenti sul patrimonio edilizio, aumentare la resilienza e sostenibilità e sostenere la ripresa del settore delle costruzioni».

Queste le misure contenute nel Documento. Vengono prorogate fino al 31 dicembre 2021:

  • la detrazione Irpef al 50% delle spese sostenute per interventi di recupero edilizio;
  • la detrazione delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica, con le stesse aliquote previste per il 2020 (50% per infissi, biomassa e schermature solari, 65% per le rimanenti tipologie);
  • la detrazione Irpef al 50% delle spese sostenute per l’arredo di immobili ristrutturati (bonus mobili);

  • la detrazione con aliquota del 90% delle spese sostenute per le opere di rifacimento delle facciate degli edifici (bonus facciate);
  • la detrazione Irpef al 36% delle spese sostenute per le opere di sistemazione a verde, coperture a verde e giardini pensili.

Ovviamente, tra le misure contenute nel Documento di programmazione di bilancio non c’è il superbonus del 110% per gli interventi di miglioramento energetico degli edifici, poiché la maxi-detrazione introdotta dal decreto Rilancio, poi convertito in legge, prevede già l’agevolazione sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2021.

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Bonus Mobili è una detrazione Irpef del 50% sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. La Legge di Bilancio 2020 lo ha prorogato anche per l’anno in corso, così come ormai avviene da 7 anni. Una buona notizia per tutti coloro che stanno pensando di rinnovare casa o parte di essa. Il Bonus Mobili è una delle tante agevolazioni fiscali messe in campo dal governo per cercare di riattivare il mercato immobiliare, l’edilizia e tutte le attività correlate.

Con il Bonus Mobili sarà possibile ridurre l’impatto dell’acquisto di tutti quei suppellettili ed oggetti necessari al rinnovo dell’arredo con un’agevolazione fiscale significativa. L’Agenzia delle Entrate ha da poco pubblicato una guida online nella quale spiega dettagliatamente le caratteristiche, i meccanismi e le pratiche necessarie all’ottenimento del bonus.

Vediamo allora insieme quali sono i vantaggi del Bonus Mobili, chi può usufruirne e come accedervi in 10 punti:

1) In cosa consiste il Bonus Mobili?
Grazie a questo bonus è possibile recuperare il 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici fino ad un massimo di 10.000 Euro. Il bonus è ripartito in 10 rate annuali di pari valore in forma di detrazione Irpef nella dichiarazione dei redditi o nel modello 730.

2) Quali acquisti possono beneficiare della detrazione?
La detrazione spetta a tutti coloro che decidono di acquistare mobili e grandi elettrodomestici destinati all’arredo di case o parti di esse oggetto di ristrutturazione. Per mobili si intendono letti, armadi, librerie, divani, materassi, credenze o apparecchi per l’illuminazione. Sono oggetto di detrazione anche le eventuali spese di trasporto e montaggio degli oggetti acquistati.

3) Cosa si intende per grandi elettrodomestici?
Per grandi elettrodomestici si intendono frigoriferi, congelatori, stufe elettriche, forni a microonde o ventilatori. Ciascuno di questi oggetti deve essere di categoria non inferiore alla A+ per poter essere oggetto di detrazione. Fanno eccezione i forni e le asciugatrici. Per questi 2 elettrodomestici è sufficiente la categoria A.

4) Quali acquisti NON rientrano in questo bonus?
Sono esclusi dal Bonus Mobili gli acquisti di porte, pavimenti (piastrelle o parquet) e tendaggi. Sono inoltre esclusi tutti quegli interventi che prevedono anche una riqualificazione a livello energetico dell’edificio. Per l’installazione di pannelli solari, coperture volte all’isolamento termico o l’acquisto di pompe di calore ad esempio è possibile usufruire dell’Eco Bonus, detrazione fiscale del 65%.

5) I requisiti necessari
Il Bonus Mobili è vincolato al Bonus Ristrutturazioni. Ciò significa che potranno essere detratte solo le spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici funzionali all’arredo di una casa (o parte di essa) che già beneficia del Bonus Ristrutturazioni.

6) Come possiamo ottenerlo?
Per beneficiare del bonus è necessario indicare le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi o nel modello 730.
È importante ricordare che gli acquisti devono essere fatti tramite bonifico bancario, carte di credito o bancomat intestati solo a colui che vuole usufruire della detrazione.

7) A chi spetta?
Possono usufruire del Bonus Mobili tutti i contribuenti proprietari di un’abitazione nella quale si intendono eseguire lavori di ristrutturazione. Anche coloro che ne hanno già beneficiato negli anni precedenti possono nuovamente usufruirne. Ciò accade proprio in virtù del fatto che è possibile ristrutturare anche solo una porzione di casa alla volta.

8) Quali documenti bisogna presentare?
Per beneficiare del bonus bisogna essere in possesso di documenti che certifichino l’inizio dei lavori. Per farlo è necessario il documento di abilitazione amministrativa presentato al Comune oppure la comunicazione alla Asl (che è obbligatoria per i cantieri che coinvolgono più di una ditta). Se invece l’intervento è meno importante, ricade cioè nelle attività di edilizia libera, è sufficiente una autocertificazione in cui si indichi la data di inizio dei lavori e la circostanza secondo la quale gli interventi rientrino nell’agevolazione.

9) Quali documenti bisogna conservare?
È bene conservare traccia di tutti i pagamenti. Oltre alle fatture di acquisto vanno tenute le ricevute dei bonifici, quelle di avvenuta transazione e quelle di addebito sul conto (se si utilizza la carta di credito). Inoltre per l’acquisto di alcuni elettrodomestici è richiesta la comunicazione all’Enea (ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente). Essa può essere effettuata direttamente dal contribuente tramite lo sportello telematico dell’ente entro 90 giorni dall’acquisto.

10) Il periodo di riferimento
Il bonus di quest’anno è valido per coloro che hanno iniziato il lavori di ristrutturazione a partire dal 1° gennaio 2019 e riguarderà tutti gli acquisti sostenuti fino al 31 dicembre 2021. Il vincolo che lega l’inizio dei lavori e l’acquisto dei mobili è che quest’ultimo deve avvenire in data successiva all’inizio della ristrutturazione. In caso contrario non sarà possibile usufruire del bonus.

track