ACCEDI
Sei già registrato?
Effettua l'accesso
Nome utente
Password
ENTRA
Password dimenticata?
Sei un nuovo Cliente? Registrati subito!
Registrati
Contattaci anche su WhatsApp 347 5093427
Tutti i giorni dalle 9 alle 22 (festivi compresi)
Anche su WhatsApp
347 5093427
0
 
Prodotti nel carrello
Prodotti nel carrello: 0
    
Totale: 0,00 €
IVA incl
Svuota Vedi il carrello
CARRELLO DELLA SPESA
Prodotti nel carrello: 0
    
Totale: 0,00 €
IVA incl
Svuota Vedi il carrello
HOME » BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI 2020
CATALOGO

News

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI 2020

/upload/f2/f26ecc6e3bc7f5e9c8cf23a7c7a315dd/fa99b5a9c8ac8a376157c058fb6596c2.jpg

Bonus mobili

Bonus Mobili è una detrazione Irpef del 50% sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. La Legge di Bilancio 2020 lo ha prorogato anche per l’anno in corso, così come ormai avviene da 7 anni. Una buona notizia per tutti coloro che stanno pensando di rinnovare casa o parte di essa. Il Bonus Mobili è una delle tante agevolazioni fiscali messe in campo dal governo per cercare di riattivare il mercato immobiliare, l’edilizia e tutte le attività correlate.

Con il Bonus Mobili sarà possibile ridurre l’impatto dell’acquisto di tutti quei suppellettili ed oggetti necessari al rinnovo dell’arredo con un’agevolazione fiscale significativa. L’Agenzia delle Entrate ha da poco pubblicato una guida online nella quale spiega dettagliatamente le caratteristiche, i meccanismi e le pratiche necessarie all’ottenimento del bonus.

Vediamo allora insieme quali sono i vantaggi del Bonus Mobili, chi può usufruirne e come accedervi in 10 punti:

1. In cosa consiste il Bonus mobili 2020?

Grazie a questo bonus è possibile recuperare il 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici fino ad un massimo di 10.000 Euro. Il bonus è ripartito in 10 rate annuali di pari valore in forma di detrazione Irpef nella dichiarazione dei redditi o nel modello 730.

2. Quali acquisti possono beneficiare della detrazione?

La detrazione spetta a tutti coloro che decidono di acquistare mobili e grandi elettrodomestici destinati all’arredo di case o parti di esse oggetto di ristrutturazione. Per mobili si intendono letti, armadi, librerie, divani, materassi, credenze o apparecchi per l’illuminazione. Sono oggetto di detrazione anche le eventuali spese di trasporto e montaggio degli oggetti acquistati.

3. Cosa si intende per grandi elettrodomestici?

Per grandi elettrodomestici si intendono frigoriferi, congelatori, stufe elettriche, forni a microonde o ventilatori. Ciascuno di questi oggetti deve essere di categoria non inferiore alla A+ per poter essere oggetto di detrazione. Fanno eccezione i forni e le asciugatrici. Per questi 2 elettrodomestici è sufficiente la categoria A.

4. Quali acquisti NON rientrano in questo bonus?

Sono esclusi dal Bonus Mobili gli acquisti di porte, pavimenti (piastrelle o parquet) e tendaggi. Sono inoltre esclusi tutti quegli interventi che prevedono anche una riqualificazione a livello energetico dell’edificio. Per l’installazione di pannelli solari, coperture volte all’isolamento termico o l’acquisto di pompe di calore ad esempio è possibile usufruire dell’Eco Bonus, detrazione fiscale del 65%.

5. I requisiti necessari

Il Bonus Mobili è vincolato al Bonus Ristrutturazioni. Ciò significa che potranno essere detratte solo le spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici funzionali all’arredo di una casa (o parte di essa) che già beneficia del Bonus Ristrutturazioni.

6. Come possiamo ottenerlo?

Per beneficiare del bonus è necessario indicare le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi o nel modello 730. È importante ricordare che gli acquisti devono essere fatti tramite bonifico bancario, carte di credito o bancomat intestati solo a colui che vuole usufruire della detrazione.

7. A chi spetta?

Possono usufruire del Bonus Mobili 2020 tutti i contribuenti proprietari di un’abitazione nella quale si intendono eseguire lavori di ristrutturazione. Anche coloro che ne hanno già beneficiato negli anni precedenti possono nuovamente usufruirne. Ciò accade proprio in virtù del fatto che è possibile ristrutturare anche solo una porzione di casa alla volta.

8. Quali documenti bisogna presentare?

Per beneficiare del bonus bisogna essere in possesso di documenti che certifichino l’inizio dei lavori. Per farlo è necessario il documento di abilitazione amministrativa presentato al Comune oppure la comunicazione alla Asl (che è obbligatoria per i cantieri che coinvolgono più di una ditta). Se invece l’intervento è meno importante, ricade cioè nelle attività di edilizia libera, è sufficiente una autocertificazione in cui si indichi la data di inizio dei lavori e la circostanza secondo la quale gli interventi rientrino nell’agevolazione.

9. Quali documenti bisogna conservare?

È bene conservare traccia di tutti i pagamenti. Oltre alle fatture di acquisto vanno tenute le ricevute dei bonifici, quelle di avvenuta transazione e quelle di addebito sul conto (se si utilizza la carta di credito). Inoltre per l’acquisto di alcuni elettrodomestici è richiesta la comunicazione all’Enea (ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente). Essa può essere effettuata direttamente dal contribuente tramite lo sportello telematico dell’ente entro 90 giorni dall’acquisto.

10. Il periodo di riferimento

Il bonus di quest’anno è valido per coloro che hanno iniziato il lavori di ristrutturazione a partire dal 1° gennaio 2019 e riguarderà tutti gli acquisti sostenuti fino al 31 dicembre 2020. Il vincolo che lega l’inizio dei lavori e l’acquisto dei mobili è che quest’ultimo deve avvenire in data successiva all’inizio della ristrutturazione. In caso contrario non sarà possibile usufruire del bonus.

track

Questo sito utilizza cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione. Chiudendo questa notifica acconsenti al nostro utilizzo dei cookie. Leggi di più

chiudi